Fino ad oggi i caricabatterie sono stati per produttori di telefonini e accessori una sicura fonte di guadagni e per gli utenti spesso una bella scocciatura.

Finora molti produttori hanno usato connettori proprietari (a volte diversi addirittura all’interno della stessa gamma), e soprattutto in passato, lo smarrimento del caricabatterie poteva trasformarsi in una piccola odissea, per trovare un modo nel breve periodo per ricaricare il proprio cellulare e sul medio periodo per l’acquisto di un nuovo trasformatore.
Senza contare l’enorme quantita’ di cavi e di immondizia elettronica, che ritroviamo nei notri casseti dopo anni di cellulari fino ad arrivare al punto di non ricordare piu’ cosa e’ per quale modello.
In piu’ la totale impraticita’ di non poter caricare il proprio cellulare per esempio come alcuni modelli fanno da anni direttamente dal pc con un cavetto miniusb qualsiasi.
Infatti solo poche aziende finora hanno deciso di puntare su connettori standard, come quelli mini e micro USB, con indubbi benefici per gli utenti.

Da tempo se ne discuteva, ma il 30 di giugno, è stato fatto un interessante passo avanti, almeno in Europa, in quanto i più grossi produttori di cellulari hanno raggiunto un accordo con L’Unione Europea per la standardizzazione dei caricabatterie, utilizzando connettori micro-USB e mettendo a disposizione già nel 2010 un caricatore universale, compatibile con tutti i cellulari. Le seguenti società hanno firmato il Protocollo d’intesa: Apple, LG, Motorola, NEC, Nokia, Qualcomm, Research In Motion (RIM), Samsung, Sony Ericsson, Texas Instruments.
Si avete letto bene APPLE!! (strano eh?)
Questo permetterebbe ad esempio di vendere cellulari senza caricabatterie a chi ne fosse già in possesso, senza doverne pagare il costo all’interno di quello del cellulare.
Ci si augura che il nuovo caricatore universale sia prodotto tenendo conto delle ultime tecnologie per massimizzarne l’efficienza, ad esempio dotandolo di un chip in grado di spegnerlo a carica ultimata.
Per la Commissione Europea questo è però solo il primo passo, in quanto ci si augura di raggiungere simili risultati anche in altri ambiti quali la fotografia digitale e il mondo dei PC portatili.
Continuate cosi’!
Scritto da Xanny |
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